Furto su Bybit: l’FBI ha attribuito l’incidente del febbraio 2025 alla Corea del Nord
L’avviso descriveva il furto di circa $1.5 miliardi e i successivi movimenti attraverso diverse blockchain.
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Si tratta di un caso riguardante una vittima di furto
La nota dell’FBI del febbraio 2025 attribuisce il furto ai danni di Bybit all’attività nordcoreana denominata «TraderTraitor». Bybit è l’exchange coinvolto in questa vicenda, non un progetto che sia stato ritenuto responsabile di una truffa finanziaria. La nota conferma l’attribuzione indicata dall’FBI. Tuttavia, non stabilisce in modo indipendente ogni possibile causa tecnica alla base dell’evento, l’attuale ubicazione di tutti i proventi né l’attuale percentuale di recupero.
L'attribuzione ufficiale
Il 26 febbraio 2025, l’FBI ha emesso un avviso in cui attribuiva alla Corea del Nord il furto di circa 1.5 miliardi di dollari in asset virtuali da Bybit. Ha datato il furto intorno al 21 febbraio e ha utilizzato il nome TraderTraitor per indicare l’attività dolosa. L’exchange è la vittima identificata in questo documento; si tratta di una segnalazione di furto, non di un’accusa secondo cui Bybit avrebbe gestito un programma di investimento fraudolento.
Cosa riportava l’avviso
L’FBI ha affermato che alcuni beni rubati erano stati convertiti in bitcoin e altre criptovalute e dispersi su migliaia di indirizzi su diverse blockchain. L’avviso ha reso noti gli indirizzi Ethereum associati ai beni rubati e ha incoraggiato i fornitori di infrastrutture e servizi del settore privato interessati a bloccare le transazioni collegate all’attività di riciclaggio.
Cosa non è stato accertato
L’avviso non ha fornito una descrizione tecnica completa di come il sistema di firma o di custodia sia stato compromesso. Inoltre, non ha specificato l’importo effettivamente recuperato. Per rispondere a tali domande sono necessarie fonti separate. L’elenco degli indirizzi va interpretato nel contesto investigativo in cui è stato redatto, piuttosto che essere considerato una mappa esaustiva o permanentemente aggiornata di tutti i fondi coinvolti.
Fonti, date e limitazioni
L’avviso dell’FBI è datato 26 febbraio 2025 e riguarda il furto avvenuto il 21 febbraio o intorno a tale data. Si tratta di una comunicazione relativa all’attribuzione della responsabilità e ai movimenti di fondi, non di un rapporto tecnico sulle cause alla radice né di una valutazione aggiornata dei fondi recuperati. Bybit è descritta come l’exchange vittima del furto, non come l’autore di uno schema di investimento fraudolento.
Prove e fonti
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L'avviso dell'FBI del 26 febbraio 2025 ha attribuito il furto di circa 1.5 miliardi di dollari da Bybit all'attività nordcoreana denominata "TraderTraitor" e ha descritto i movimenti avvenuti su più blockchain.
Estratto a supporto: La Corea del Nord responsabile dell’attacco hacker a Bybit da 1.5 miliardi di dollari
ha convertito parte dei beni sottratti in Bitcoin e altre criptovalute
converted some of the stolen assets to Bitcoin and other virtual assets
North Korea Responsible for $1.5 Billion Bybit Hack ↗