OpenSSH 10.6p2 corregge un aggiramento su Linux musl

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File di armadi server in un centro dati
Indice

In breve

Sono interessati specifici server Linux con musl senza PAM. Accesso tramite password e configurazione degli account determinano l’esposizione, non la sola versione SSH.

Una correzione per una configurazione precisa

OpenSSH ha pubblicato Portable OpenSSH 10.6p2 il 5 novembre 2026 con una misura correttiva critica per un aggiramento dell’autenticazione tramite password su alcuni server Linux. Gli sviluppatori indicano i sistemi con musl libc e PAM disabilitato. Collocano la causa al di fuori di sshd, precisando però che un aggressore può sfruttarla attraverso il servizio e che OpenSSH può bloccare questa via.

Özgün Kültekin di Wakefield ha segnalato il problema. La ricerca fa risalire il comportamento vulnerabile a OpenSSH 7.3p1. Un numero di versione precedente non dimostra da solo l’esposizione: contano anche libreria C, percorso di autenticazione e account locali. I pacchetti delle distribuzioni possono includere la correzione senza adottare l’ultimo numero di versione del progetto originale. [1]

Le condizioni che devono coincidere

Secondo Wakefield devono sussistere tutte queste condizioni: il server usa musl; OpenSSH funziona senza PAM; l’autenticazione SSH tramite password è attiva; il campo password di un account contiene esattamente un asterisco (*); un altro account ha un vero hash della password SHA-256 o SHA-512. La falla può consentire l’accesso tramite password all’account con l’asterisco, benché quel valore debba impedire tale autenticazione.

Il pacchetto standard openssh-server di Alpine richiede attenzione. Wakefield lo distingue da openssh-server-pam con UsePAM yes. Le altre installazioni basate su musl richiedono gli stessi controlli. Secondo il ricercatore, i sistemi basati su glibc, OpenSSH con PAM, Dropbear, OpenBSD, FreeBSD e macOS non rientrano nell’ambito di questa falla. Il nome della distribuzione o una porta SSH aperta non bastano quindi a classificare un host. [2]

Aggiornare e verificare gli accessi precedenti

Installate OpenSSH 10.6p2 oppure un pacchetto della distribuzione contenente la correzione. Consultate l’avviso per il ramo effettivamente utilizzato prima di considerare corretta la versione installata. CERT-FR raccomanda di disabilitare l’autenticazione tramite password, o il servizio se necessario, quando non è possibile applicare la patch. Gli amministratori dovrebbero prima verificare che un altro accesso autorizzato funzioni, per non escludersi dal sistema.

CERT-FR raccomanda inoltre di esaminare gli accessi tramite password registrati per gli account con un asterisco nel campo password. Queste registrazioni richiedono un’indagine, non una conclusione automatica sull’aggressore o sull’ampiezza dell’accesso. I documenti esaminati non stabiliscono il numero di server compromessi né confermano la compromissione del sistema di un lettore specifico.

Nell’aggiornamento del 6 novembre, CERT-FR indica l’identificatore CVE-2026-123158. Alpine elenca i pacchetti corretti per i rami 3.24 (10.3_p1-r2), 3.23 (10.2_p1-r1) e 3.22 (10.0_p1-r11); gli altri sono riportati nell’avviso. Riavviate sshd dopo l’aggiornamento o modifiche all’autenticazione: installare il pacchetto non sostituisce il processo in esecuzione. [3][4]

Prove e fonti

Documento fonte: · Verificato:

Limiti della documentazione · Fonti verificate il 6 novembre 2026. L’esposizione dipende dalla configurazione; nessun numero di server compromessi accertato.

  1. [1]Riportato da una fonte

    OpenSSH 10.6p2 fornisce una correzione per Linux musl con PAM disabilitato.

    Estratto a supporto: Annuncio di OpenSSH 10.6p2

    Traduzione dell’estratto

    Linux systems that use the musl libc and PAM disabled.

    Citazione originale

    Linux systems that use the musl libc and PAM disabled.
    OpenSSH 10.6p2 release announcement ↗

    Lingua della fonte: EN · Acquisito 6 nov 2026

  2. [2]Riportato da una fonte

    Wakefield descrive le condizioni degli account e dell’autenticazione necessarie.

    Estratto a supporto: Wakefield: aggiramento dell’autenticazione OpenSSH

    Traduzione dell’estratto

    SSH password login is on.

    Citazione originale

    SSH password login is on.
    Wakefield: OpenSSH authentication bypass ↗

    Lingua della fonte: EN · Acquisito 6 nov 2026

  3. [3]Riportato da una fonte

    CERT-FR raccomanda di disabilitare l’autenticazione tramite password se la correzione è impossibile.

    Estratto a supporto: CERT-FR: vulnerabilità in OpenSSH

    Traduzione dell’estratto

    Il est préférable de désactiver l'authentification par mot de passe

    Citazione originale

    Il est préférable de désactiver l'authentification par mot de passe
    CERT-FR: OpenSSH vulnerability ↗

    Lingua della fonte: FR · Acquisito 6 nov 2026

  4. [4]Riportato da una fonte

    CERT-FR indica la CVE; Alpine elenca le correzioni per ramo e richiede il riavvio di sshd.

    Estratto a supporto: CERT-FR: vulnerabilità in OpenSSH

    Traduzione dell’estratto

    Cette vulnérabilité porte l'identifiant CVE-2026-123158.

    Citazione originale

    Cette vulnérabilité porte l'identifiant CVE-2026-123158.
    CERT-FR: OpenSSH vulnerability ↗

    Lingua della fonte: FR · Acquisito 6 nov 2026

    Estratto a supporto: Alpine Linux: correzioni di sicurezza OpenSSH

    Traduzione dell’estratto

    Upgrading the package alone does not replace the running daemon.

    Citazione originale

    Upgrading the package alone does not replace the running daemon.
    Alpine Linux: OpenSSH password authentication bypass advisory ↗

    Lingua della fonte: EN · Acquisito 6 nov 2026